Festival del cinema di Venezia: Le cose povere, diretto da George Lanthimos e prodotto dalla compagnia irlandese Element Pictures, vinse il Leone d'Oro.
La commedia femminista Cose povere di Giorgos Lanthimos, prodotto dalla compagnia irlandese Element Pictures, vinse il Leone d'Oro, il primo premio, ad un'insolita 80a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film, che si qualificava anche come produzione britannica e americana, è fatto, dopo Michael Collins di Neil Jordan e The Magdalene Sisters di Peter Mullan, il terzo titolo irlandese a ricevere questo premio così importante.
Il Leone d'Oro, il primo premio dell'80esima Mostra del Cinema di Venezia è stato vinto da Giorgos Lanthimos per il suo film "Poor Things", un inno all’emancipazione femminile, interpretato da Emma Stone, Willem Dafoe e Mark Ruffalo. Basato sul libro omonimo di Alistair Gray e sceneggiatura di Tony McNamara, il regista greco ribalta il mito di Frankenstein e presenta un saggio feroce sulla libertà e la gioia del sesso, disuguaglianze di classe, autodeterminazione individuale e sociale, desiderio e amore. Il G. Lanthimos all'80ª Mostra del Cinema di Venezia: esso “Povere cose” è un film che non si descrive facilmente
"Voglio ringraziare il festival, il workshop e tutti i partner. Ci sono voluti alcuni anni perché l'industria cinematografica fosse pronta per un film del genere", ha dichiarato Giorgos Lanthimos ritirando il premio e ringraziando l'autore del libro Alistair Gray e lo sceneggiatore Tony McNamara, assente alla cerimonia a causa dello sciopero in corso degli sceneggiatori americani, ai quali il regista greco ha espresso il suo sostegno.
Giorgos Lanthimos ha ringraziato il suo compagno, Ariano (Agnello) che “è sempre qui per me. E oltre’ tutto ciò che voglio ringraziare questa incredibile creatura, il personaggio del film- Bella Baxter e ovviamente Emma Stone, anche lei una creatura incredibile", ha detto.
"Poor Things" è un adattamento moderno della leggenda di Frankenstein basato sul pluripremiato libro con lo stesso titolo di Alistair Gray pubblicato nel 1992. La storia, ambientato in epoca vittoriana, sostituisce il mostro con Bella, una bellissima giovane ninfomane, che si uccide per sfuggire al marito violento. Bella viene riportata in vita da uno scienziato eccentrico, Godwin Baxter, dandole, però, la mente di un bambino. Assetato di sapere cos'è la vita, rompe con Duncan, un avvocato competente e moralmente compromesso, in un'avventura errante. Libera dai pregiudizi e dalle barriere del suo tempo, Bella cerca di lottare per l'uguaglianza e la libertà.
"È un film che non si descrive facilmente. Mi è difficile spiegare di cosa si tratta" ha detto Giorgos Lanthimos nella conferenza stampa tenutasi il primo settembre nell'ambito del festival di Venezia, dopo le proiezioni stampa. “Lo abbiamo basato sul romanzo, abbiamo cambiato un po' la sua struttura, tuttavia siamo rimasti piuttosto fedeli. Risposta’ quando ho letto il libro, Sapevo che il film si sarebbe concentrato sul personaggio di Bella, io’ seguire la sua prospettiva. Una donna dal pensiero libero, senza paure e pregiudizi, che vive il mondo alle sue condizioni. Questa è la direzione che abbiamo seguito nel film. Ma anche umorismo, gli eroi, lo stile, l'essenza del romanzo è nel film", ha aggiunto.
I premi dell'80esima Mostra del Cinema di Venezia nel dettaglio:
SEZIONE UFFICIALE DEL CONCORSO
Leone d'Oro: "Povere cose" di Giorgos Lanthimos
Leone d'argento – Gran Premio della Giuria: "Il male non esiste" di Riyusuke Hamaguchi
Premio per il miglior regista: Matteo Garone per "Io Capitano"
Premio Coppa Volpi come migliore attrice: Kelly Spinney per Priscilla di Sofia Coppola
Premio Coppa Volpi come miglior attore: Peter Sarsgaard per "Memoria" di Michel Franco.
Premio per la sceneggiatura: Pablo Laraine & Guillermo Calderón per "El Conde"
Premio Commissione Speciale: "Confine Verde" di Agnieszka Holland
Premio Marcello Mastroianni ai Nuovi Talenti: a Seydu Sar, protagonista di "Io Capitano" di Matteo Garone
Premio Miglior Opera Prima LEONE DEL FUTURO – LUIGI DE LAURENTIS: "L'amore è una pistola" di Lee Hong-shi
DIPARTIMENTO ORIZZONTI (ORIZZONTI)
Miglior film: "Spiegazione di tutto" di Gabor Rice
Premio alla regia: Mika Gustafsson su "Il Paradiso sta bruciando"
Premio Speciale della Commissione: "Una Sterminata Domenica" di Alain Paroni
Miglior attrice: Margarita Rosa di Francisco per "El Paraiso"
Miglior attore: Targel Boldt-Erden per "La città del vento"
Miglior sceneggiatura: "Il Paraiso" di Enrico Maria Artale
Miglior cortometraggio: "Un breve viaggio" di Erenik Bekiri
Premio del Pubblico Armani Beauty: "Felicita" di Michaela Ramazzotti
PREMI COINVOLGENTI
Gran Premio Speciale della Giuria Venice Immersive: "Imperatore" di Marion Berger e Ila Cohen
Gran Premio Speciale della Giuria Venice Immersive: "Flusso" di Adrian Lockman
La migliore esperienza immersiva a Venezia: "Canzoni per un passante" di Celine Demain
Miglior film restaurato dei Classici di Venezia: "Ohhikoshi" di Shinji Shomai
Venezia Classici Miglior Documentario sul Cinema: "Grazie mille" di Alex Braverman
Messaggi di congratulazioni dall'Hellenic Film Center e dal Thessaloniki Film Festival a George Lanthimos
Il Centro cinematografico ellenico (EKK) e il Festival del cinema di Salonicco si congratulano calorosamente con George Lanthimos, ma anche stretto partner di lunga data dell'editore, Giorgio Mavropsaridis, per la premiazione del film “Poveri Cose” con il Leone d'Oro dell'80° Mostra del Cinema di Venezia.
"Questo importante premio onora personalmente Giorgos Lanthimos∙ πιστοποιεί παράλληλα τη διεθνή απήχηση του συνολικού έργου του. Το ΕΚΚ αισθάνεται ιδιαίτερη χαρά γιατί ο Γιώργος Λάνθιμος ήταν ένας από τους πρωτοπόρους της νέας γενιάς των Ελλήνων και Ελληνίδων δημιουργών, οι οποίοι, με το ταλέντο και τις ανησυχίες τους, την ποιότητα και την εξωστρέφεια του έργου τους απέδειξαν εμπράκτως ότι ο ελληνικός κινηματογράφος και οι δημιουργοί του μπορούν να σταθούν ισότιμα στον διεθνή χάρτη της κινηματογραφικής και οπτικοακουστικής βιομηχανίας» αναφέρει στην ανακοίνωσή του το ΕΚΚ.
Το Φεστιβάλ Κινηματογράφου Θεσσαλονίκης συγχαίρει τον Γιώργο Λάνθιμο για τη μεγάλη επιτυχία του σημειώνοντας σε ανάρτησή του στα social media πως «η απονομή του Χρυσού Λέοντα της Βενετίας στο “Povere cose”, επιβεβαιώνει το ταλέντο του Λάνθιμου ο οποίος τοποθετείται πια στην πρώτη γραμμή των σημαντικότερων δημιουργών του σύγχρονου σινεμά!». Συγχαίρει επίσης τον μοντέρ της ταινίας και μόνιμο συνεργάτη του Λάνθιμου, Giorgio Mavropsaridis. «Η μεγάλη αυτή διάκριση φανερώνει τη δυναμική των Ελλήνων δημιουργών και τεχνικών του κινηματογράφου, οι οποίοι τα τελευταία χρόνια έχουν κερδίσει επάξια μια αξιοζήλευτη θέση στο παγκόσμιο κινηματογραφικό χάρτη» επισημαίνει η ανακοίνωση του Φεστιβάλ.